Diritto d’Autore e Diritto dell’Audiovisivo

Citando le Chapelier, politico, avvocato e rivoluzionario francese del XVIII secolo “la più sacra, la più legittima, la più inattaccabile e, se posso aggiungere, la più personale di ogni proprietà è l’opera frutto del pensiero d’uno scrittore; tuttavia, è una proprietà completamente diversa da ogni altra proprietà”. Area di competenza principale e distintiva dello studio è proprio quella relativa alla tutela del processo creativo delle opere dell’ingegno umano. Si tratta di una condivisione col pubblico della personalità, delle credenze, del pensiero dell’autore: dalle tradizionali opere letterarie e illustrative, fino a giungere alle più recenti frontiere del fumetto e del videogioco. Queste ultime, in particolare, ancora non trovano tutela nelle leggi vigenti, non essendo stata predisposta alcuna normativa in senso stretto, intesa come disciplina cristallizzata in fonti di diritto scritte. Per ovviare a questa situazione, appare pertanto necessario l’intervento di un esperto che abbia la competenza richiesta per fornire al cliente gli strumenti utili a districarsi all’interno di un mondo in così forte fermento ed evoluzione, che sappia inoltre offrire soluzioni innovative fondate sulla propria conoscenza e possegga una consolidata esperienza con riferimento alle prassi e alle dinamiche di settore. Sono diverse le ragioni per cui riteniamo che i nostri professionisti siano soggetti idonei a farsi carico di questioni di tale portata. La proprietà intellettuale e, più nello specifico, il diritto d’autore, costituiscono settori giuridici in cui gli orientamenti giurisprudenziali e gli sviluppi normativi sono spesso rimessi alla fantasia degli operatori del diritto. La fantasia, intesa come elasticità di pensiero, ricerca di soluzioni alternative che si adattino alla fattispecie concreta, rappresenta sicuramente un elemento che gioca a favore dei nostri esperti, in quanto consente loro di adottare un approccio flessibile che tenga allo stesso tempo conto delle esigenze specifiche del cliente, sia esso un artista, e quindi uno scrittore, illustratore, fumettista, sceneggiatore, sviluppatore di videogiochi, di software e di nuove tecnologie, sia esso una casa editrice, una casa di produzione o uno studio di registrazione, in un momento particolarmente delicato, come quello attuale, in cui in seguito all’emergere di nuove e complesse tecnologie le nozioni stesse di paternità, personalità, originalità e novità, che a lungo hanno funzionato come elementi cardine della disciplina della proprietà intellettuale, sono state fortemente messe in discussione. Per quanto riguarda, invece, la tutela dei diritti d’autore e la regolamentazione del mercato audiovisivo, lo studio offre consulenza e assistenza per il corretto svolgimento di tutte le attività propedeutiche allo sviluppo di opere audiovisive, compreso lo studio della catena dei diritti, con particolare attenzione alla prassi contrattualistica tipicamente utilizzata in questo particolare ambito. In questo contesto, i nostri professionisti hanno gestito contratti di coproduzione, distribuzione, opzione, cessione dei diritti d’autore, sceneggiatura e regia, avvalendosi anche del contributo di esperti e tecnici del settore.

Tratteggiamo il confine tra imitazione pedissequa e ispirazione, consci del fatto che vietare qualsivoglia tipo di imitazione determinerebbe il venir meno dell’utilità della disciplina della proprietà intellettuale. A tal fine offriamo assistenza costante e immediata ai nostri clienti, li aiutiamo a comprendere concetti delicati quali quelli di opera derivata, arte appropriativa, coincidenza creativa, reminiscenza, nonché le sottili differenze che intercorrono tra le nozioni di originalità e originarietà, ricordando che, almeno per quanto attiene il diritto d’autore, oggetto di tutela non è l’idea in sé, ma la sua forma espressiva, la quale può essere a sua volta distinta in forma esterna, come ad esempio la disposizione del materiale in un compendio o la struttura di una banca dati, e interna, riferendoci, in questo caso, al contenuto e la sostanza dell’opera stessa. L’injection di creatività, il quantitativo di lavoro immesso nella stessa all’esito di una scelta libera e creativa dell’autore dell’opera, rappresenta quindi un fattore dirimente per determinare la sua idoneità ad ottenere protezione alla luce delle norme sul diritto d’autore vigenti. A detta di Picasso i buoni artisti copiano, mentre i grandi artisti rubano. Questa affermazione ci consente di capire perché le correnti artistiche e gli usi trasformativi siano considerati dalla giurisprudenza leciti. Jeremy Bentham, noto filosofo, giurista ed economista inglese di fine ‘700, invece, sosteneva che chi ruba opere dell’ingegno è assimilabile a chi ruba opere materiali, facendo così assurgere la disciplina del diritto d’autore a necessario presidio contro appropriazioni indebite delle creazioni frutto dell’intelletto umano. A ben vedere, la materia in esame è oggetto di ampi dibattiti, vedendo contrapporsi prospettive giuridiche ad altre di matrice extralegale. I nostri professionisti, in virtù del loro passato e delle loro esperienze in ambito artistico così come in quello legale in senso stretto, sono in grado di farsi portavoce delle numerose istanze provenienti da mondi diversi così da effettuare un equo bilanciamento tra i molteplici interessi in gioco.