Diritto industriale e delle nuove tecnologie
La nostra attenzione è rivolta in particolar modo alle aziende che fondano le proprie competenze e l’oggetto della propria attività sulle nuove tecnologie e operano all’interno di infrastrutture digitali. Ci riferiamo a sviluppatori di software, agli ideatori di prodotti tecnologici, a imprese che commercializzano i propri prodotti su piattaforme innovative, che utilizzano la tecnologia blockchain, le NFT, gli smart contract e che fanno ricorso forme di crowfunding digitale per finanziare progetti creativi. Assistiamo il cliente nella redazione di accordi di scambio tecnologico, quali, a titolo esemplificativo, le cessioni di brevetti, di knowhow e di diritti d’autore sul software. Questa attività è resa possibile anche dal contributo interdisciplinare di professionisti in possesso di comprovata esperienza in settori diversi e complementari. La nostra consulenza si estende anche agli aspetti giuridici attinenti al corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito creativo. A tal fine, i nostri professionisti adottano una prospettiva internazionale e de iure condendo che analizza i mutamenti legislativi attraverso la lente della comparazione, evidenziando le differenze tra le soluzioni adottate all’interno dei confini nazionali, e da parte di altri ordinamenti oltreoceano, consapevoli del fatto che il fenomeno delle AI generative applicato al mondo dell’arte richiederà uno sforzo collettivo da parte di legislatori di tutto il mondo, volto a garantire la trasparenza nella raccolta dei dati e nell’addestramento di tali sistemi, tutelando al contempo la paternità e i diritti di proprietà intellettuale degli autori delle opere dell’ingegno. Il diritto muta con l’evolversi delle tecnologie e il nostro obiettivo è quello di tenere il passo nella duplice prospettiva del diritto d’autore. In quest’ottica diritto e tecnologia appaiono, pertanto, indissolubilmente legati.

